Idratarsi in estate: l’importanza di bere tanta acqua



31 - Lug

In estate l’organismo è a rischio di scarsa idratazione a causa dell’aumento della sudorazione, ecco come possiamo difenderci.Una buona idratazione è essenziale per benessere e salute. Ogni cellula del corpo umano necessita di acqua quindi l’idratazione è molto importante per le funzioni fisiologiche basilari come, ad esempio, la regolazione della pressione sanguigna e della temperatura corporea.Il rischio di non idratarsi in modo adeguato dipende da molti fattori: al mare per la maggiore temperatura esterna; in montagna, e ancor più in aereo, per la scarsa umidità; in auto a causa dell’aria condizionata. Bisogna precisare che l’acqua riveste un ruolo molto importante per il nostro organismo. È il principale elemento del corpo umano: rappresenta circa il 60% del peso di un maschio adulto ed fino al 55% di quello di una donna, percentuale leggermente inferiore a causa della maggiore quantità di adipe. I muscoli e il cervello sono costituiti per il 75% da acqua, il sangue e i reni per circa l’81%, il fegato per circa il 71%, le ossa per il 22% e il tessuto adiposo per circa il 20%. Di fatto è l’elemento principale della maggior parte delle cellule dell’organismo, ad eccezione di quelle adipose, oltre a proteggere e lubrificare il cervello e le articolazioni. Trasporta le sostanze nutritive, aiuta le cellule ad eliminare le scorie e contribuisce a regolare la temperatura corporea ridistribuendo il calore dai tessuti attivi alla pelle e raffreddando l’organismo attraverso la traspirazione. Circa due terzi dello spazio intracellulare è costituito dall’acqua presente nell’organismo e il resto nello spazio extracellulare, ovvero nello spazio compreso tra le cellule e il plasma ematico.Il corpo ha bisogno di acqua per sopravvivere e per funzionare adeguatamente. Gli essere umani non possono vivere senza bere per più di due giorni, a seconda delle condizioni climatiche, dei livelli di attività e di altri fattori. Nel caso di altre sostanze nutritive, invece, questo intervallo può protrarsi per settimane o mesi. Anche se molto spesso viene trattata superficialmente, nessun altro nutriente è più essenziale o necessario in quantità così elevate. La corretta quantità di acqua da assimilare giornalmente varia da persona a persona. In genere il corretto quantitativo di liquidi da assumere dipende da:allattamentoaltezzaetàgravidanzapesostagionestile alimentaretipo di cibo che consumiamoL’uomo moderno ha perso progressivamente la sua capacità di ascoltare i propri bisogni. Quando iniziamo a sentire sete il nostro corpo ha già iniziato a disidratarsi. Se facciamo una vita sedentaria o seguiamo un’alimentazione troppo ricca di alimenti industriali difficilmente saremo in grado di riconoscere le richieste del nostro corpo.L’idratazione corretta e frazionata in più assunzioni giornaliere è fondamentale ed è stimata fino a 30 millilitri di acqua per ogni chilo di peso corporeo. Per cui una persona che pesa 70 kg dovrebbe, nell’arco della giornata, assimilare quasi due litri di acqua.Il consiglio è tenere sempre una bottiglia d’acqua a portata di mano e bere 1/2 bicchieri di acqua ogni ora.I bambini sono maggiormente esposti al rischio di sudorazione eccessiva, a causa della maggiore percentuale d’acqua in relazione al peso corporeo. Inoltre, come gli anziani, sentono poco lo stimolo delle sete: per questo è opportuno offrire spesso da bere sia agli uni e sia agli altri.Qui trovare una tabella di riferimento per calcolare la quantità di acqua ottimale: Livelli di assunzione di acqua di riferimento per la popolazione italiana

età millilitri al giorno LATTANTI 6-12 mesi 800 BAMBINI-ADOLESCENTI  1-3 anni 1200 4-6 anni 1600 7-10 anni 1800 Maschi 11-14 anni 2100 15-17 anni2500 Femmine 11-14 anni 1900 15-17 anni 2000 ADULTI  Maschi 18 -29 anni 2500 30 -59 anni 2500 60-74 anni 2500 ≥75 anni 2500 Femmine 18-29 anni 2000 30-59 anni 2000 60-74 anni 2000≥75 anni 2000 GRAVIDANZA +350 ALLATTAMENTO +700 
Fonte: SINU, IV revisione, 2014 
Per le fasce d’età si fa riferimento all’età anagrafica; ad esempio per 4-6 anni s’intende il periodo fra il compimento del quarto e del settimo anno di vita. L’intervallo 6-12 mesi corrisponde al secondo semestre di vita. Tenere il corpo a riposo rallenta il metabolismo, così come lo rallenta anche consumare alimenti che tendono ad intossicarci.Bere a sufficienza garantisce una progressiva disintossicazione naturale. Tutte le nostre cellule sono immerse in una sostanza acquosa che deve mantenersi più possibile pulita.Quando ci idratiamo in modo adeguato possiamo riscontrare i primi benefici:Digestione efficiente Miglioramento della peristalsi Pelle luminosa Riduzione del gonfiore addominale Senso di leggerezza e benessere. Gli alimenti forniscono in media il 20-30% circa dell’acqua necessaria. Il restante 70-80% deve venire dalle bevande, principalmente dall’acqua. Anche tè e caffè, spremute, centrifugati, succhi di frutta (a ridotto contenuto di zuccheri) e bibite in genere, possono contribuire a raggiungere il grado ottimale di idratazione. 

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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